Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > Gay & Bisex > Scoprire l'aspetto dominante
Gay & Bisex

Scoprire l'aspetto dominante


di bramante60
21.01.2026    |    2.173    |    1 9.5
"Eravamo stremati entrambi, anche per il caldo che faceva, ed io posai la testa sul suo pube per rilassarmi, e leccare ancora un po’ il suo cazzo, che si stava rilassando, e le sue palle..."
Avevo incontrato P. grazie ad Annunci69 a fine maggio. Quasi coetaneo, bel fisico, robusto, ma assolutamente non grasso, e con un bel cazzo: quasi 18 cm e ben fatto.

La prima volta ci siamo visti in un bar, poi siamo andati a casa mia, e, tra un caffè e una vodka, ci siamo messi a guardare un film hard gay.
Non ci volle molto che dopo pochi minuti fossimo entrambi nudi, e reciprocamente iniziammo a toccarci il rispettivo membro.

Passai poi al mio piatto forte, mettendomi in ginocchio davanti a lui, seduto sul letto.
Iniziai a leccargli lentamente l’asta, poi l’interno delle cosce, poi arrivai alla cappella, stuzzicando con la lingua il frenulo, e dopo, quando mi resi conto che non ne poteva più, lo imboccai, prima lentamente, poco per volta, gustandomelo come se fosse un gelato da far durare.

Era molto piacevole sentirmelo in bocca, sapeva di pulito, e a poco a poco iniziai a pomparlo, infilandomelo sempre più in fondo alla gola, risucchiandolo e leccandolo, con un trattamento particolare sui suoi testicoli, che sentivo belli pieni e duri. Mi piace molto sentirmi le palle di un altro uomo in bocca, giocarci con la lingua, stringerle delicatamente sul palato…

Quando ripresi a succhiargli il cazzo, sentivo che si stava infoiando, e dopo pochissimi minuti mi prese la testa, dandomi il ritmo della scopata, facendomi arrivare la punta del suo membro fino alle tonsille: "Mi piace fotterti così la bocca, mi eccita da morire!".
Non si capiva se ero io a scoparlo o era lui, ma tant’è, ad un certo punto lo sentii irrigidirsi, volevo farlo uscire dalla mia bocca, e solo un attimo prima che venisse, mi lasciò libero e mi sborrò sulla faccia almeno sei o sette getti di crema.

P. era mortificato, era la prima volta che avesse costretto un altro uomo a fare in modo forzato del sesso. Io non me lo aspettavo, ma gli dissi di non preoccuparsi, a me in fin dei conti piaceva essere dominato, non in modo violento ma deciso, e per la volta successiva ci mettemmo d’accordo su come fare.

A metà giugno capitò una nuova occasione per vederci.
Come da accordi, mi squillò il cellulare prima di arrivare sotto casa mia. Io gli dovevo lasciare aperta la porta dell’edificio e quella di casa, e avrei fatto finta di dormire.

Lui entrò, passò in bagno a svestirsi e rinfrescarsi le parti intime, ed arrivò quatto quatto in camera da letto. Io ero nudo, dormivo a pancia in giù; lui prese delle bende che avevo lasciato in bella vista, mi salì addosso ed iniziò a legarmi le mani dietro la schiena, borbottando "Adesso ti lego, e farò di te quello che voglio".
P. non sapeva se sarebbe riuscito a fare quando avevamo concordato, ma non aveva tenuto conto del suo lato più nascosto.

Dopo avermi legato le mani, mi mise i suoi slip in bocca, mi fece girare sul letto con la testa al posto dei piedi, e mi legò i piedi ai due angoli del letto. Poi mi slegò le mani e legò anche quelle agli angoli del letto.
Mi mise poi una mascherina sugli occhi e mi tolse gli slip dalla bocca. Finalmente potevo di nuovo respirare normalmente. Ma durò poco.

Il suo cazzo, ancora barzotto, si infilò tra le mie labbra e iniziò ad andare avanti e indietro, dentro e fuori, prima lentamente, poi ci volle poco che lo stesso si indurisse per bene, e iniziò a scoparmi con decisione.
Ogni tanto usciva dalla mia bocca, che veniva subito riempita dalle sue palle, sempre belle piene!

Le sue mani giocavano strizzandomi i capezzoli, e questo aumentava ancora di più il mio piacere.
Sentivo il suo peso sul mio viso, ogni tanto avevo dei conati, ma mi piaceva, eccome, mi piaceva da morire. E’ stato anche l’unico uomo a cui, anche se forzatamente, fui costretto a leccare il buchetto, che però aveva lavato con molta cura.

Dopo almeno un quarto d’ora passato così, mi slegò i piedi, si mise in ginocchio sul letto, ed alzò le mie gambe, mettendo in vista il mio buchetto: si chinò e iniziò a leccarmelo, iniziando a farci entrare un dito, poi un altro, ed entrava ed usciva inumidendo sempre di più le dita (per scrupolo io mi ero fatto una lavanda interna).
Provavo un po’ di fastidio e bruciore, ma il piacere era sicuramente vincente!

Ad un certo punto mise le mie gambe sulle sue spalle, avvicinò il suo cazzo al mio buchetto ed iniziò a spingere lentamente; come ho già scritto, era un cazzo (per me) notevole, sentivo dolore ogni volta che spingeva, e per aiutarlo ad entrare dentro di me iniziai anche io a spingere.
Finalmente la sua grossa cappella entrò, ed è veramente quanto si dice: dolore e piacere insieme!
Poco per volta riuscivo a sentire tutti i suoi centimetri di cazzo dentro di me, ed iniziò a scoparmi il culo, prima lentamente, poi in modo sempre più deciso. Ero in estasi, perché sino ad allora chi era riuscito a scoparmi lo potevo contare sulle dita di una mano.

Andò avanti per una decina di minuti, poi, un po' d'improvviso, P. si tolse dal mio culo, mi slegò le mani, mi fece mettere alla pecorina sul letto, e mi inculò nuovamente, sempre con mio grande piacere. Non durò molto, la posizione lo eccitava molto, ed a un certo punto si tolse dal culo, mi fece girare e – come gli avevo chiesto - mi infilò il cazzo in bocca, e dopo poche pompate, lo tolse e mi sborrò alla grande sulla faccia. Solo gli occhi si salvarono grazie alla mascherina che ancora avevo indosso.

Eravamo stremati entrambi, anche per il caldo che faceva, ed io posai la testa sul suo pube per rilassarmi, e leccare ancora un po’ il suo cazzo, che si stava rilassando, e le sue palle. Facemmo una bella doccia e poi partì.

Era stata una esperienza molto eccitante e gratificante, che ripetemmo almeno altre 2 volte, con alcune varianti, ma sempre con la sua dominazione: P. aveva scoperto che gli piaceva, e anche molto, ed io non potevo che essere soddisfatto.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.5
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Scoprire l'aspetto dominante:

Altri Racconti Erotici in Gay & Bisex:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni